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Ecomamme dalla Bignardi

20 ottobre 2008 di Eli in La pappa, News, 6 commenti

earth.jpgStavo per stramazzare a letto dopo un emozionante venerdì sera con mal di stomaco e cena a riso in bianco, quando appare sullo schermo Daria Bignardi (che ho letto essere incinta!?) che in Invasioni Barbariche parla di ecomamme (sul Blog di Linda trovate il video della puntata).

Le 2 ecomamme presenti secondo me hanno fatto un’ottima figura e anche decente è stato l’intervento dell’esperto di Gastronomia (?) Allan Bay. Ha finito invece per fare la parte della qualunquista senza argomenti la giornalista Paola Vitali (basta leggere questo suo articolo per capire il poco condivisibile e poco comprensibile punto di vista della signora).

La Vj Paola Maugeri, vegana, ha chiamato il figlio Timo. Ha parlato in modo intelligente del fatto che sia giusto premiare aziende che stanno attente all’ambiente e non impoveriscono i terreni utilizzati. Un commento che mi ha fatto venire voglia di diventare vegetariana (lo sono stata per qualche mese, poi sono stata ammaliata del profumo di una bistecca!) è stato: “Perché insegnamo ai bambini ad amare la pecorella, il maialino e poi glieli serviamo nel piatto?”

Mi ha fatto venire voglia di leggere il suo libro “tentativi di Ecocondotta” Cristina Gabetti che ha parlato di scuola steineriana e ha fatto un arguto appunto a chi parlava dell’affezione ai marchi come qualcosa di normale e positivo. Cristina giustamente ha affermato che “Chi non vede alternativa alla Nutella e ai prodotti industriali fa male al pianeta.”

Ho ammirato molto le mamme dei due servizi giornalistici, bollate come “eco-alternative” mi hanno dato l’idea di famiglie serene e dove i bimbi vivono il bello della natura senza necessariamente essere esclusi dal resto della Società! E poi perché non è normale che un bambino trovi SQUALLIDO Mac Donald’s??? Perché dovrebbe essere per forza affascinante un posto tutto di plastica, rumoroso, impregnato di odore di fritto? (ok lo ammetto: 1 o 2 volte l’anno cedo anche io, ma non per questo ci porterei mio figlio).
Giordano Bruno Guerri (che non conosco) non mi ha entusiasmato avendo anche lui parlato per luoghi comuni tipo “I pannolini biologici irritano (???) ” e “Tra inquinamento e il sederino del mio bambino scelgo il sederino” (magari devi solo cambiarlo più spesso? – lascio il beneficio del dubbio).

Sono contenta che per come si è svilupata la discussione, le Ecomamme hanno fatto proprio bella figura e speriamo che vengano invitate più spesso in TV e che diano esempio a tante neomamme piene di entusiasmo per la salvaguardia del pianeta per i figli dei nostri figli. Amen ;-)

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6 Commenti a “Ecomamme dalla Bignardi”

  1. Ecomamma

    ciao, io non ho visto la trasmissione (non avendo il televisore…) ma sono contenta che le ecomamme siano riuscite ad esprimersi nel modo migliore e non siano state presentate come delle fondamentaliste fuori dal mondo. speriamo che un sassolino alla volta…

  2. Luca

    Ciao, anch’io ho visto la trasmissione e volevo condividere con voi qualche opinione – da novello papà :) Ho visto le ecomamme ma su alcune cose sono restato comunque un po’ perplesso, fermo restando che condivido le vostre convinzioni. 1) Allattamento fino ed oltre i 3 anni.. non vi sembra un po’ troppo, specialmente “perchè è comodo”, come hanno detto? 2) Niente pannolino! (altro che ecologico! :) la pipì si fa sul lavabo ogni 2 ore circa.. bhe direi non molto percorribile, non pensate?

  3. paola

    Ciao, seguendo il vs link ho visto la puntata (anch’io senza tv). Riguardo a quanto dice Luca credo che ognuno debba adattare alla rpopria vita i principi eco. Voglio dire che probabilmente la mamma che ha usato l’IPT, ovvero niente pannolino, evidentemente ha avuto la possibilita`stare con la sua bimba o di farla seguire come voleva lei.
    Facendo il bastian contrario invece condivido un po` l’idea che l’eco stia diventando un po` uno status simbol. Non s come spiegarmi, ma mi pare che ci sia un modo molto superficiale di esserlo: semplicemente pagando. C’e poi chi invece si impegna un po` di piu` ed invece di comprare l’anticalcare eco da 4 euro unsa aceto ed olio di gomito e non potendosi permettere 38 euro di pants in maglina taglia 2 anni di tessuto bio, almeno recicla l’usato di amici e parenti.

  4. Eli

    Ciao a tutti
    @Ecomamma e Paola: che brave senza TV! A casa mia sarebbe impossibile (la Serie A, la Champions League, La Coppa del Nonno…:-)). Anche io avevo provato il “diaper-free” ma non sono stata costante e ho ceduto ai pannolini. Purtroppo quello che dici Paola sulla MODA dell’ECO è vera, ma almeno i benestanti che comprano prodoti biodinamici fanno indirettamente bene al pianeta, quindi poco male.
    @Luca (che bello avere anche i commenti dei papà) l’allattamento in natura potrebbe andare avanti fino ai 6 anni. Innegabile la comodità dell’allattamento fino ai 3 anni e ho letto diversi articoli che dicono che non ha nesuna controindicazione, solo che nella nostra società viene visto come un comportamento alieno! Io che ho allattato fino a 13 mesi mi sentivo una marziana e ancora oggi quando lo dico mi guardano con aria incredula “ma no dai, è troppo!”. Invece è naturale e fa bene al bambino, spesso diventa solo difficile da attuare e a volte sono i bimbi che dopo lo svezzamento piano piano non cercano più il seno come prima. Ma assolutamente almeno fino al primo anno Sì al latte materno! http://www.mami.org/Docs/ris_valpiana_gen05.htm

  5. Saskia

    Mi trovo molto d’accordo con Paola, mi piacciono le persone che semplicemente SONO BIO o ECO o VEGA…senza per forza seguire “le regole” o “la nuova moda”. E’ bello seguire un metodo personale come dici tu perchè come per tutte le cose “di moda”, c’è chi ci stra-guadagna.

  6. Eli

    A proposito di “moda” oggi sono andata a fare la spesa dal mio negozietto bio, che mi ha annunciato che hanno conquistato tutta la palazzina dove si trova il negozio e apriranno tra 1 settimana un bio megastore (…). Speriamo che mantengano integri i principi.

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