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Co-sleeping: zzzzzzzz ZZZZZZZZZZ ZZZZZZZZZZZ.

28 gennaio 2008 di Eli in La nanna, 0 commenti

co-sleepingDa quando ho letto nel forum del continuum tanti thread sul co-sleeping ho cominciato a informarmi sull’argomento. Prima di diventare mamma anche io pensavo per “luoghi comuni” e per “sentito dire” che i bimbi fin da piccoli devono dormire nel proprio letto e nella propria camera.

Poi ho letto, chiesto, riletto, ri-sentito dire. Ho letto che il co-sleeping rende i bimbi più sani da adulti, che diminuisce i casi di “morti bianche”(grazie a “pa ch” che mi ha segnalato l’articolo da Yahoo), ho letto (tra le tante risposte ricevute su Yahoo Answers) che dormire nel lettone rende i bimbi viziati e che poi non se ne vogliono più andare nel loro letto, ho sentito dire che il co-sleeping toglie intimità alla coppia bla bla bla. Ma poi ho vissuto con il mio bimbo che tra poco compie 15 mesi e ho deciso: il co-sleeping è una gran bella esperienza! Senza troppe controindicazioni. Ora mi spiego.

Appena nato il mio bimbo dormiva spesso sulla mia pancia, o sulla pelle d’agnello, o sulla pancia del papà. Visto che non sembrava amare la culla e altre postazioni “inanimate” abbiamo provato a farlo dormire sempre vicino a noi, per paura di “schiacciarlo” (paura che poi ho scoperto essere infondata) lo tenevamo tra di noi nel lettone ma creandogli intorno barriere per paura di fargli male, dopo i primi 2 – 3 mesi la routine era: qualche ora di sonno nella culla accanto al letto e poi se si svegliava poppatina e si riaddormentava nel lettone. Il tutto lo abbiamo vissuto in maniera naturale, un po’ perché trovando articoli e ricerche sull’argomento mi rincuoravo e un po’ perché ci veniva naturale. L’unico ostacolo erano i pregiudizi di qualche parente e conoscente, ma poco importavano.

Abbiamo trovato il nostro modo di stargli vicino giorno e notte. Di mese in mese il mio bimbo ha cominciato a dormire sempre più ore di seguito e allora abbiamo cominciato a spostarlo nella culla/lettino una volta addormentato. All’inizo si svegliava nella notte piangendo. Lo prendevo subito lo potavo nel lettone spesso lo allattavo e si riaddormentava subito. Poi negli ultimi tre mesi (ora ne ha 15) ha smesso di svegliarsi di notte.

Si sveglia alle 8 di mattina dicendo”ta pa pa pa bedeungh ta” e allora andiamo in camera sua e lo trovaiamo sorridente seduti nel lettino :-)

Ancora ad oggi qualche volta si addormenta nel lettone e ci rimane tutta la notte.

Un’ultima segnalazione: ho trovato online anche il sito di un gruppo ri ricercatori che stanno studiando il fenomeno del co-sleeping ed i suoi effetti, si tratta degli studi del Dottor McKenna.

UPDATE

Un altro post sul co-sleeping che parla del metodo IDIOTA descritto in “Fate la nanna”.

Un bell’articolo di UPPA.

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