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Te ne accorgi quando ti si rompono le acque?

9 dicembre 2008 di Saskia in Diario, Gravidanza, Parto e nascita, 5 commenti

Anche se sono passati quasi 2 anni e mezzo, mi piace ricordare la mia gravidanza, il parto, i primi mesi con il tati..

Come tante altre future mamme, ho fatto il corso pre-parto presso l’ospedale dove avrei partorito. Eravamo un gruppetto di dieci donne, quasi tutte al primo figlio, inesperte, ansiose, un po ‘ paurose. Se ora penso alle domande che venivano fatte all’ostretica, mi viene ancora da sorridere…

Ad un certo punto abbiamo parlato di come sapere quando sei pronta per andare in ospedale. Spesso si ha paura di arrivare in ritardo, ma il più delle volte il personale dell’ospedale manda indietro i futuri genitori perchè “manca ancora molto”. Ci sono però alcune occasioni in cui devi recarti subito in ospedale, una di quelle è quando ti si rompono le acque.
Quindi una delle mamme al corso ha chiesto: “Ma se non me ne accorgo che mi si rompono le acque?” e lì, l’ostetrica, ha detto “Te ne accorgerai, stai tranquilla!”.

E così fu: la domenica sera, 16 luglio, abbiamo cenato in balcone. Mi sono alzata per sparecchiare, e wwwusssssjjjjjjjjj…. ho sentito un liquido caldissimo e denso bagnare i pantaloni e le scarpe. Il balcone, si può dire, era innondato dal liquido amniotico! Mi sono messa a ridere e il mio uomo, che mi guardava stupito, mi ha chiesto “E ora?”
Ora si va in ospedale!” :)

Dopo una doccia veloce, una pulitina al pavimento – non io, il papà!- (ma perchè si ha questa mania di pulizie quando arriva un bebè!?) siamo andati in ospedale, dove è nato il nostro piccolino alle 02.23 del 17 luglio 2006.

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5 Commenti a “Te ne accorgi quando ti si rompono le acque?”

  1. Eli

    Pensa che l’altra sera, al colloquio con le ostetriche, ho fatto la stessa domanda: come mi accorgo se si sono rotte le acque? dato che durante il parto del Pe me le hanno (mannaggia!) rotte durante il travaglio (cosa non sempre necessaria e a volte fatta dal personale sanitario “per velocizzare” il parto!!!) e quindi per ora non ho ancora provato l’esperienza. Mi hanno detto che te ne accorgi; che a volte è un fiume a volte è un gocciolare continuo e insistente (dipende da che parte si rompe il sacco).
    Chissà se questa volta mi succederà! Ma ora sono più informata.

  2. Paola

    Per me e` stato un fiume…stavo cucinando la salvia fritta. E mannaggia a me quando sono corsa in ospedale, e` finita in un cesareo.

  3. Linda

    A me non si sono rotte e durante il travaglio le ostetriche lo hanno fatto loro, ma ricordo ancora quando è successo a mia mamma..ne sono rimasta scioccata, perchè è successo all’improvviso e il liquido ha fatto un bel tonfo cadendo sul pavimento..
    Non me lo scorderò mai!

  4. laura

    auguri elisa… bacini

  5. Patatoni.com il blog di due mamme » La stanza della cicogna

    [...] le avevano rotte in ospedale e quindi non sapevo che sensazione si potesse avere e poi mi ricordavo il racconto di Saskia), allora apro il computer e grazie a Google scopro (magari me lo avevanoo detto al corso preparto [...]

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