Congedo di maternità: i miei primi giorni
9 marzo 2009 di Eli in Diario, Gravidanza, 6 commentiMancano 9 giorni alla data presunta del parto e oggi mi sento davvero in “congedo di maternità”. Sarà il sole o il fatto che finalmente mi sto tranquillizzando sul lato lavorativo, sarà…
Colazione al bar (brioche e cioccolata – perché il cacao contiente ferro), giro di aspirapolvere con gli Zambra Mora a tutto volume (entrambi eventi molto rari), pranzo sul divano guardando Sex and the city in spagnolo (prima o poi lo devo imparare) e veloce sguardo di 10 minuti alle mail di lavoro.
Ah e ho anche aperto l’amaca sul terrazzo, ma vista la temperatura ancora polare non ho osato testarla sotto il mio nuovo peso (+16 chili dall’inizio dei nove mesi!!!!!!!!!).
In questa mattinata da casalinga disperata mi sono trovata a pensare a mille cose:
certo che le casalinghe possono passare le giornate a fare, ordinare, pulire, cucinare, lavare, stirare, sistemare i fiori, guardare la televisione e non dover pensare a niente altro che a tutte queste cose
certo che pulire ti permette di pensare a un sacco di cose (e nello specifico io sono passata dal senso dell’esistenza, all’importanza – o meno – dell’amicizia, a cosa rimane di noi dopo che ce ne siamo andati, a se mi manca o meno lo stress da lavoro, a come voglio che sia il mio secondo parto, a come è bello ballare con la musica “a palla”….)
certo che il mio terrazzo deve essere ancora sistemato, chissà se ho fatto bene a mandare il Pe al nido, in fondo lo metto in mani “estranee” proprio negli anni più importanti per il suo sviluppo della personalità
dovrei pensare a lasciare una sorta di “testamento di maternità” ovvero cosa vorrei per i miei figli (educazione ecc) in caso io non ci fossi…
vorrei imparare a fare delle torte, ci sono certi blog di cucina che ispirano davvero molto!
bello il film “Milk”
devo parlare di meno
che voglia di mare
Social Bookmarking
Ti é piaciuto Congedo di maternità: i miei primi giorni? Iscriviti al Feed RSS.
















eheheh, pensieri in libertà! E manca davvero pochissimo
Sono passata per vedere come vanno le cose…ti assicuro che se non ci sei portata fare solo la casalinga ti fa disperare veramente…..
infatti ho già perso l’ispirazione, ma ora se non stendo almeno il bucato ci crescono sopra i funghi!!!
Ciao Eli,
(casalinga disperata a tempo determinato)
anche noi a casa, ma perche´il ragazzino ha preso lo streptococco, bronchite, otite e laro-faringite (avro´dimenticato un paio di cose?)
Vedrai che tra qualche giorno le giornate saranno belle pienotte di cose da fare…. hehe…. e gli ormoni da pensieroni si ristabilizzeranno.
siamo curiosi da sapere se sara’ fiocco rosa o azzurro! xxx per il parto
Ciao Marzia,
non si è fatto mancare niente il tuo piccolo! Spero che guarisca in fretta.
Il mio ha sempre la candela al naso ma per ora niente altro!
Oggi sono riuscita a mettere a posto casa in 35 minuti, starò diventanto una casalinga perfetta???
La pancia è sempre più grande: ma come farà a uscire?? (mi stanno venendo le ansie da parto che non avevo).
A presto!
Le lavoratrici in attesa di maternità hanno diritto a permessi retribuiti per visite mediche prenatali e accertamenti clinici. Durante il primo anno di vita del bambino, il datore ha l’obbligo di consentire due periodi di riposo, cumulabili nella stessa giornata. Il riposo giornaliero ha la durata di un’ora e prevede l’uscita dall’azienda. In caso di parto plurimo, i periodi di riposo sono raddoppiati e le ore aggiuntive possono essere utilizzate anche dal padre.
comunicazionelavoro.splinder.com