Complimenti a Licia!
23 settembre 2010 di Eli in A spasso, 10 commentiComplimenti alla Europarlamentare che ha portato la figlia neonata in Parlamento dentro la fascia.
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Complimenti alla Europarlamentare che ha portato la figlia neonata in Parlamento dentro la fascia.
che foto…che emozione!
brava Licia
mi hai anticipato, la volevo mettere anch’io!
Che bella foto, forza mamme lavoratrici!!
e dopo il co sleeping, ecco a voi il co working.
L’europarlamentare Licia Ronzulli avrebbe dovuto solo fare una cosa con una bimba di due mesi: starsene a casa sua.
Fascia o non fascia, io mamma vorrei potermi e dovermi permettere di passare la maternità come è più consono che sia.
Mi stupisco che voi mamme così attente ai bisogni dei figli abbiate notato solo il più piccolo degli aspetti.
Scommetto che se si fosse presentata con tata e carrozzina l’avreste massacrata.
@Serena
E perché mai la Ronzulli dovrebbe starsene chiusa in casa? In questo modo concilia il suo lavoro e la maternità senza troppi compromessi. In molti paesi del mondo le mamme portano co sé, nella fascia, i bambini piccolissimi mentre vanno a lavorare, nei campi, sui monti ecc ecc
Non credo che Licia Ronzulli passi tutti i giorni in aula e magari è andata perché riteneva importante essere presente a una specifica votazione.
Intando perchè è del PDL.
e poi qualche tempo fa non elogiavi il congedo di maternità Svedese auspicando almeno 6 mesi obbligatori dopo il parto a stipendio 100% e fino a un anno con una 75% di stipendio pieno?
Ci sono donne obbligate a rientare al lavoro in tempi brevi, donne che al rientro vengono demansionate, donne che vanno a lavorare nei campi (poche per fortuna in Europa e se fai riferimento ai paesi del così detto terzo mondo, ti assicuro che le cose sono molto diverse da come giungono qui da noi – io in questi paesi faccio la volontaria 6 mesi l’anno e la cerchia di donne anziane che si prende cura dei bambini appena nati permette alle madri di lavorare senza “stressare” i bambini – stare dentro a una fascia sotto il sole cocente non è sicuramente la soluzione adatta a un bambino)
Elisa, ti immagino giovane da come parli, giovane piana di entusiasmo e sicurezze.
Ti faccio un grosso augurio per i tuoi splendidi bambini, e ti invito a “toccare con mano” quello che forse hai solo letto in un buon libro.
Ciao Serena,
è vero, forse per un bimbo stare dentro ad una fascia sotto il sole cocente non è la soluzione più adatta, però, povero bimbo, senza la sua mamma… qual è la soluzione migliore?
Boh! Ognuno sceglie ciò che è meglio per sé…
E io mi ritengo fortunatissima perchè posso prendermi cura personalmente dei miei figli (e la sola idea di doverli affidare, così piccoli, a qualcun’altro, mi fa star male).
Invece c’è chi deve trovare soluzioni alternative se vuole mangiare!
Ciao Serena, mi spieghi cosa centra il concetto “perchè è del PDL” nel discorso che hai fatto e argomentato? ironia e semplice battuta, spero!
La Ronzulli ha fatto una scelta che può essere rispettata o meno, non ha detto o fatto nulla contro il congedo per maternità ha solo partecipato ad una votazione.
@Saskia: non capisco cosa vuol dire ‘forza mamme lavoratrici’… Forza portate i vostri bimbi al lavoro negli uffici?? e dove esiste in italia un’azienda dove è possibile portare un bimbo?
@Chiara: chiara perdonami, ma non ti sembra egoistico per una mamma tenere il piccolo sotto il sole cocente – o la pioggia- piuttosto che a casa con i parenti?
Ciao Isabel,
si penso anche io che ci siano situazioni che creerebbero più disagio che “salubrità” (passami il termine, ma è il primo che mi è venuto in mente).
Il mio pensiero si riferiva solo al fatto che mi metto nei panni di un piccolino che deve stare con altre persone che non siano la mamma (ovvero il suo punto di riferimento, il suo rifugio); perchè, se anche si abitua alle altre figure di accudimento, la mamma è sempre la mamma, e su questo non ci piove; o no?.
Concordo sul fatto che un bimbo, anche se a stretto contatto con la mamma, si sentirebbe male se le condizioni ambientali non fossero favorevoli (basti pensare che quando il mio piccolo era in fascia ma cominciava ad avere caldo, piangeva; non gli fregava niente di essere vicino a me, lui voleva solo star meglio fisicamente).
@Isabel, io intendevo dire “forza” nel senso di coraggio a quelle mamme che (per scelta o non) devono conciliare lavoro e la cura dei bambini.