Ti mancherà… anche il disordine
20 gennaio 2009 di Saskia in Diario, 5 commentiOgni mattina quando entro in casa dopo aver accompagnato il tati a “scuola“, vorrei chiudere gli occhi e andare direttamente nel mio “ufficio” al piano di sopra. Quella mezz’ora di tempo che ci serve per fare colazione è sufficiente per trasformare la sala in un campo di battaglia:
giochi e libri dappertutto, il pigiama e il pannolino sporco della notte per terra, la tavola con bricciole e biscotti rotti e la tovaglia bagnata da acqua e latte.
Delle volte chiudo davvero gli occhi e inizio subito a lavorare. Ma delle volte mi viene l’ansia “E se qualcuno mi venisse a trovare all’improvviso?” e metto a posto subito.
Una volta una persona (cui casa è SEMPRE ordinata e pulita), mi ha detto “Peccato che non hai la cameretta su questo piano“. Intendeva dire: “La tua sala è troppo disordinata perchè è occupata per metà dai giocattoli.”
A me piace che il tati abbia il suo angolino in sala. Ha il suo tavolino con la sedia, con sopra e intorno i suoi giochi. Certo, delle volte vorrei buttare tutti i giocattoli fuori dalla finestra. Ma voglio anche che la mia casa esprima quella che siamo: una famiglia.
E mi ricorderò sempre quello che mi ha detto mia mamma: “Saskia ricordati che poi quando non avrai più il disordine, ti mancherà.”
Ed è proprio così.
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parole sante!
Figurati che la nostra sala “e`” la camera del Bebone! Io considero una fortuna aver messo su un appartamentino quando il Bebone aveva 6 mesi, quindi e` tutto a misura sua. Son daccordo con te, e` la nostra casa, lui compreso.
Anche noi abbiamo il soggiorno ridotto come un luna park, quasi quasi non ci stiamo più nenche noi, ma va bene così, quando ci vengono a trovare i nostri parenti trovano simpatico tutto questo soggiorno, ma mi ci è voluto un bel pò prima di abituarmi…
Ciao Saskia, è da un pò che ti seguo ma questo è il mio primo commento. In questo post, soprattutto nella prima parte, mi sono ritrovato moltissimo, soprattutto in questo periodo in cui sono a casa alla mattina e mi occupo di Cecilia che ha 11 mesi. Dopo che mamma Silvia è andata a lavoro e che Matteo (3 anni e mezzo) è uscito per l’asilo con il nonno, la cucina sembra essere stata attraversata da un tifone!! Certe volte mi prende lo sconforto ma mi fa paura pensare a quando (fortunatamente manca molto) questa casa sarà tutta ordine e silenzio. Noi saremo più vecchi e i nostri figli ormai lontani chissà che faranno… Godiamoceli e godiamocela che per sistemare c’è sempre tempo! Ciao T.
Ciao Tiziano, ci fa sempre molto piacere sapere che ci leggono anche i papà! Tanti saluti a Cecilia e Matteo!