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Quando all’improvviso si attacca a te…

30 ottobre 2007 di Saskia in Diario, Educazione, La salute, 2 commenti

bimbi gnomi fiore Mio figlio da quando è nato è sempre stato un bambino allegro, curioso e sopratutto aperto a scoprire nuove persone e cose intorno a lui. L’ho lasciato senza problemi al nido a 8 mesi, a dormire dai nonni a 6 mesi e andava in braccio a tutti, ma all’improvviso ogni distacco da me e dal papà è diventato un problema: non vuole più andare in braccio ai nonni appena arriviamo da loro, piange quando lascio la stanza solo per andare in bagno e ha difficoltà nel staccarsi dal papà la mattina al nido.
All’inizio pensavo che non stava bene, che stava mettendo qualche dente o che erano semplicemente capricci, anche se finora non si era mai comportato in modo simile. Poi però ho letto della crisi dell’ottavo mese o paura dell’estraneo o ansia da separazione e mi sono convinta che mio figlio sta proprio vivendo questa crisi.

Dopo i 6 mesi di vita il bambino sa riconoscere le persone che gli sono più vicine (la mamma, il papà, i nonni) e allo stesso momento comincia a capire che non è più uno con la mamma. Per questo motivo vive l’allontanamento come un momento d’ansia, anche perchè non sa ancora che la mamma tornerà.
Questa crisi, che può manifestarsi tra il sesto e il diciottesimo mese di vita con culmine tra i 15 e i 18 mesi, non deve preoccupare la mamma in quanto è solo una conferma del fatto che la personalità del piccolo si sta sviluppando in modo corretto. Ora ha raggiunto la capacità di esprimere simpatia, preferenze o paura di fronte a persone con un valore emotivo diverso.

Quindi cosa possiamo fare per aiutarlo a superare questo momento?
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Non perdete mai la pazienza. In questo momento il piccolo ha sopratutto bisogno di essere rassicurato.
- Il gioco può essere d’aiuto. Pensate al nascondino, il gioco del ‘cucù’….
- Impostate la sua giornata con orari e attività fissi. Il bambino ama la ripetitività: gli da ulteriori certezze e lo rassicura.
- Circondatelo con i suoi oggetti preferiti (ciuccio, giochino, peluche).
- Non sforzatelo mai ad andare con persone quando lui non vuole, anche se si tratta di persone conosciute.

Con un po’ di pazienza e la giusta attenzione il piccolo crescerà ed uscira da questa fase in modo sereno.

Al momento di mettere on-line questo articolo il mio bambino sta di nuovo cambiamento atteggiamento, adesso quando esco di casa la mattina per andare al lavoro, mi saluta con un grande ciao!

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2 Commenti a “Quando all’improvviso si attacca a te…”

  1. ladytachina

    Ciao, credo che la mia bimba stia attraversando questa fase…la sera per addormentarsi è un dramma, piange, si mette in piedi nel lettino e ci vuole almeno 1 ora, non so più che fare…consigli?

  2. Claudia

    ciao, la mia bimba di 18mesi si è sempre addormentata da sola ma da un paio di giorni appena la metto nel lettino e la saluto inizia a piangere disperata…..ho notato che si calma quando mi metto seduta vicino a lei e la lascio giocare con le dita della mia mano…. si calma ed a poco a poco si addormenta…. pova così. Spero che questa fase, se è una fase e non nasconde altro, passi presto perchè non sono abituata a sentirla piangere in questa maniera e mi si spezza il cuore.
    ciao e in bocca al lupo

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