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Primo giorno di lavoro

27 novembre 2007 di Eli in Diario, 1 commento

Treno12 ore lontane dal mio tesoro. Lo stimolo dell’ufficio nuovo, persone, decisioni, appuntamenti. Da una parte è stato facile far volare le ore lontane da casa. Dall’altra mentre pedalavo dalla stazione a casa non vedevo l’ora di riabbracciare il mio bimbo.

Per la prima volta in un anno sono stata senza vedere mio figlio per tante ore, l’ho lasciato che dormiva e l’ho trovato che aveva già cenato.

Appena entrata in casa non mi ha guardato, giocava con il papà, “chiacchierava” con le sue simpatiche parole allitteranti. Poi piano piano ci siamo ritrovati sul tappetone a leggere il brutto anatroccolo e la giornata metropolitana di lavoro si è dissolta nell’archivio del passato. Chissà come andranno le prossime settimane. La priorità più assoluta è che lui stia bene in questa nuova situazione, dato che non parla ancora spero di capire dai comportamenti se in qualche modo ne soffre o ne risente.

Stasera ho apprezzato più del solito il rituale della nanna, ci è voluto un po’ per farlo addormentare ma avevo tutto il tempo del mondo! Buona notte Fiorellino!

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Un Commento a “Primo giorno di lavoro”

  1. Saskia

    come ti capisco… noi mamme siamo sempre in lotta tra il desiderio di stare con il proprio figlio e la voglia di evadere, di essere anche donna.
    Il figlio viene davanti a tutto e a tutti, ma nella società di oggi non è facile trovare un giusto bilancio tra lavoro e famiglia.

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