Merenda e giochi
17 aprile 2010 di Saskia in Diario, Educazione, 18 commentiSono arrivati i primi giorni di sole e dopo la scuola del tati andiamo quasi sempre al parco o in piazza. Siccome abitiamo in un piccolo paese, in piazza e al parco ci ritroviamo con tutti gli amichetti della scuola.
Visto l’orario mi porto dietro la merenda e la facciamo tutti insieme all’aria aperta. Sono sempre stata molto attenta a cosa dare al tatino come merenda, più possibile cose sane, la frutta, biscotti o merende senza o con poco zucchero. Spesso rimango stupita nel vedere le merende che portano le altre mamme per i loro bimbi. (le caramelle e le patatine sono una merenda?)
Ovviamente il tati vede cosa mangiano i suoi amichetti e delle volte rifiuta la sua di merenda. Io il più delle volte non cedo, ma se tutti i bimbi mangiano le patatine è davvero difficile non fargliele prendere ogni tanto.
Stessa cosa con i giochi e soprattutto quelli che si trovano facilmente in giro: le palline con dentro la sorpresina. Va bene ogni tanto, ma non tutti i giorni! E rimango stupita ancora una volta nel vedere bambini di 3/4 anni con i giochi “che vanno di moda“. I gormiti, Ben Ten, il Bakugan (ho dovuto googlare per sapere lo spelling!). Sono giochi costosi, spesso di materiali tossici e che non lasciano nessuna creatività al bambino. Il tati è molto sensibile a quello che hanno i suoi amichetti e mi ha già chiesto alcuni di questi giochi. Per ora mi sono limitata a qualche figurina e un orologio di Ben Ten, ma mi chiedo per quanto riuscirò a “vietarglielo“. Mi dispiacerebbe anche se si sentisse escluso dal gruppo…
Che cosa difficile! Consigli mamme?
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come sono “fuori”, devo assolutamente sapere chi sono Ben Ten E Bakugan! Non tanto per il Pe, che fortunatamente per ora ha occhi solo per i giornaletti di Paperinik (un po’ vintage, ma meno tossico dei mostruosi gormiti), ma perché una che lavora nel marketing ste cose le deve sapere!
evviva i giornali e giochi vintage! E credimi, non ti stai perdendo nulla!
Ma che brave mamme…..prima cosa non penso sia un gioco a creare l’educazione di un figlio anche perche non sò cosa vi fà dire che un giornalino è più educativo di un ben 10 o un gormita….anche perchè il materiale usato per un ben 10 mi sembra identico a quello impiegato per una macchina di cars o un pupazzo di winne pooh!!!!!!il mio bimbo gioca con quello che gli piace e lo trovo un bimbo educato socievole creativo, tanto è che sà giocare anche quando si trova solo…ma sopratutto lo trovo un bimbo felice e questa è l unica cosa che conta per me!!!!! non mi interessa se lo rende felice un giornale o un ben 10…..E poi scusate ma voi con i vostri amici cosa fate?….pensate di essere diversi solo perchè adulti?Chissà se quando mangiate state a pensare se il cibo contiene zuccheri o grassi….ma dai mi viene quasi da ridere…i bambini devo fare i bambini non i robot dei genitori……
Ciao Luana,
non dubito che tuo figlio stia crescendo bene ed educato. Con giochi educativi io intendo giochi che lasciano al bambino spazio per la creatività e l’immaginazione.
Ho anche scritto che un giochino di Ben Ten l’ho comprato al mio bimbo, ma sono molto più contenta quando gioca con le costruzioni e il Lego. La cosa che mi spaventa non è soltanto il gioco in sè, ma il volere giochi di moda già quest’età.
E sì, sto attenta al cibo, bio se posso e comunque più sano possibile: per il bene mio e quello di mio figlio!
Saskia
Grande luana! vorrei vedere se qualcuno ci vietasse da adulti a non giocare alla wii o non andare su internet perchè ‘fa male’ o di mandare un pezzo di cioccolata perchè è pasqua! i bambini ci mettono creatività e fantasia ( se sono fantasiosi…) anche con un Ben Ten. Basta provare ad ascoltarli o giocare con loro!
Scusate ma che ragionamento è il confronto con noi adulti.. allora lasciamoli fare tutto quello che vogliono senza mettere “paletti” in nessun senso?! Un adulto è un adulto perchè ha già passato la fase dell’insegnamento ed è in grado di decidere da solo, un bambino di tre anni ancora no.
Scusa se mi permetto, io sono mamma di tre figli uno di 3 uno 5 e uno di 6mesi chissà perchè sono bambini quando lo vogliamo noi e adulti sempre quando lo vogliamo noi……i paletti vanno messi altrove non nel gioco….e poi scusa hai detto che tu se puoi dai il cibo bio a tuo figlio quindi presentare una merendina bio verso chi non la usa non è moda ?…….scusa se mi permetto di dire certe cose e credi non ho niente di personale con voi….un saluto
ma scusa, ma come può un bimbo diventare autonomo e decidere da solo, se non gli diamo più di una possibilità di scelta? Perchè proporre solo il lego e non altre tipologie di gioco che non sono meno creative ma sono solo a noi inusuali. I nostri genitori ci hanno forse limitato nel vedere heidi o goldrake? eppure siamo cresciuti tutti ( abbastanza) bene mi pare
@luana i materiali di plastica sono tutti uguali (nessuno ha detto che Winnie sia meglio di Ben Ten) e credo che ogni mamma sia libera di scegliere con che materiali far giocare i proprio bimbi.
Il discorso sui bambini “robot dei genitori” lo capisco, ma non ha NIENTE a che fare con quello che dice Saskia.
Dici: “non mi interessa se lo rende felice un ben ten o un giornale”
invece a me interessa, desidero che i miei figli siano felici, ma vorrei anche insegnare loro che si può essere felici senza continuamente spendere soldi in giochini di plastica che finiranno in un angolo e nella spazzatura dopo pochi mesi, si può essere felici giocando con un pallone e con gli amici, colorando, cantando, giocando di fantasia. Certo non pretendo che giochi solo con pigne e pezzetti di stoffa (anche se mi piacerebbe avere più tempo per costruire i giochi con lui), ma mi piace stimolarlo portandolo nel prato dove si inventa giochi con l’innaffiatorio e un cestino di paglia.
Ogni mamma scelga l’educazione che vuole per i propri figli, io, come credo anche Saskia, scelgo dove possibile di assecondare i desideri di mio figlio, ma anche di stimolare un po’ di amore per il bello e per la cultura. A tre anni preferisco che guardi i Barbapapà e i Puffi piuttosto he cartoni con personaggi minacciosi e aggressivi (ha già dei compagni aggressivi all’asilo, mi bastano quelli)!!, lui è contento e per ora si evita di vedere mostri minacciosi e aggressivi.
@annalisa, chi ha detto che internet e la WII fanno male? magari se giochi 24 ore al giorno o stai su Facebook 8 ore bene non ti fa. qui, se leggi con attenzione il post nessuno mette DIVIETI ASSOLUTI, ma si cerca di non far diventare i nostri figli dei pecoroni che scelgono una cosa solo perché la sceglie la massa. Se poi proprio insistono il Gormito si potrà concedere, ma fargli conoscere anche altri giochi vuol dire concedere la scelta ed educarli nello stesso tempo.
Infine io un po’ sto attenta a quello che mangio, e cerco di farlo anche per i miei bambini, che problema c’è a stare attenti alla salute? per merenda meglio una banana di un sacchetto di patatine…
è chiaro che alla fine ognuno decide come vuole. ma è anche vero che la felicità non dipende dai giochi che hanno tutti e che non sono necessariamente i migliori. sopratutto a 3 anni quando comunque non si corre il pericolo di star fuori dal gruppo per avere o meno un gioco. e comunque il gran lavoro dei genitori è proprio questo : far capire ai propri figli 1) che non si può avere tutto 2) che si può giocare con molte altre cose interessanti 3) che il mondo va in una certa direzione (molto commerciale) e noi non dobbiamo necessariamente seguirla.
Io sono molto orgogliosa perchè mio figlio di 7 anni non ha nemmeno un gormito. noi non gliene abbiamo mai comprati e d’altra parte lui non li ha mai chiesti. e vi assicuro che non è un escluso.
non so se miei figli cresceranno più o meno felici rispetto agli altri. so solo che magari saranno un po’ meno “commerciali” e male certo non fa!
Ciao Saskia, approvo la tua costanza nel proporre cibi naturali anche perchè il tempo per le “schifezze” arriverà da solo adesso l’importante è che i nostri bimbi, la mia ha quasi 2 anni, imparino, e siamo noi genitori a doverglielo insegnare, il significato di mangiare sano con modi e tempi corretti (colazione pranzo cena e 2 merende, oltre vuol dire confonderli!). Sono della stessa opinione tua e di Elisa anche riguardo al gioco che, come tale, non deve essere MAI passivo anzi deve permettere loro di reinverntarlo ogni volta. Io amo i giochi in legno, i pastelli e le tempere, i lego e la sua cameretta è piena di libri. Al parco andiamo con la palla ma lei si diverte anche a raccogliere i sassolini o anche solo guardando i fiori.
Ciao a tutte,
io segue il blog da pochi mesi. Questi commenti sono molto interessanti. A dire il vero’ anch’io tante volte mi sento combattuta. A casa do la preferenza ai cibo bio, se possibile, e a merendine fai da te diciamo. Quando invece si va da parenti la cosa diventa piu’ difficile. Succede che diano al mio piccolo una merenda confezionata. All’inizio mi la prendevo tanto e riffiutavo. Adesso riesco a relativare perché si non posso pretendere agli altri di dare cose bio al mio figlio se loro non ne hanno l’abitudine. Anche perché succede raramente. Poi dire sempre di no non mi sembra neanche giusto nei confronti del piccolo. Non vorrei che si sentisse diverso solo per una questione di merenda. Per cui penso che anche se ogni tanto mangia qc di conf. e non bio, non sarà poi cosi grave. Diventa un problema quando la cosa si fa tt giorni.
Groetjes, alias ciao
Sthar
Cara Elisa a me sembra che sia tu a non aver capito i nostri commenti….anche perchè perchè mi sembra che il vostro blog sia fatto solo di mamme perfettine…che forse non si rendono conto di come sia diversa la realtà…anche perchè di solito le mamme come voi sono solo brave a giudicare…i personaggi minacciosi ed aggressivi credimi sono ben altri….dai e poi i barbapapà o i puffi!!!!!!!!!!!a me sembrano proprio infantili per un bimbo di 4 anni..buona continuazione per il vostro blog
Scusate un’ultima cosa mio figlio ha gormiti ben 10 draghi palle lego secchielli inaffiatoi sassi e chi più ne ha meglio stà…….e inoltre con queste belle giornate è sempre al parco a divertirsi e allora?………
ciao luana,
più che giudicare diciamo cosa pensiamo, e il bello è confrontarsi no?
a 3 anni per mio figlio ritengo meglio vedere i Puffi e i Barbapapà (preferirei niente TV, ma ho deciso che un po’ ogni tanto gliela faccio vedere dato che gli piace).
non siamo ‘perfettine’ (forse non hai letto il blog se dici così), ma abbiamo alcune idee su come crescere gli adulti di domani (facendo divertire i bambini di oggi) e ci piace condividerle con voi.
spero tornerai a dire la tua da queste parti…
Elisa, l’impressione, leggendo il blog, è che a voi piace condividere le vostre idee ma non accettate mai quelle degli altri. Mettendovi sempre su uno scalino più alto…e questo non è confrontarsi. Giudicate le altre mamme per le merende, per l’allattamento. Avete criticato addirittura il pediatra…. Ho l’impressione che ve la suonate e ve la cantate….
Ciao Annalisa,
io, come ogni mamma, sono libera di scegliere cosa sia giusto per mio figlio. Non ho mai criticato le altre mamme per le loro scelte. Infatti se leggi bene il post, ho scritto “Spesso rimango stupita nel vedere le merende che portano le altre mamme per i loro bimbi.” ma non mi permetterò mai di DIRE qualcosa a queste mamme. Sul mio blog personale però posso tranquillamente esprimere la mia opinione e punto di vista, senza giudicare nessuno. Ci sono tante mamme che si trovano nelle nostre idee, ma anche mamme che non sono d’accordo, come te. Il mondo è bello perchè vario
A presto, Ciao Saskia
..ma insomma cosa succede, sembra quasi che siate state punte da un serpente (Annalia e Luana) il contetto alla base di un blog è scambiarsi idee e opinioni il giusto sta nel mezzo, come sempre… e molte volte leggere le idee di altre persone aiuta a capire meglio cosa stiamo vivendo. Io sono una neo mamma, la mia bimba ha quasi 2 anni, e sono contenta di trovare altre mamme in rete con cui condividere pensieri ed emozioni….e se non mi piace ciò che leggo rispondo sempre con cortesia e senza offendere nessuno.
ciao